Consulenze psicologiche, psicoterapia, Formazione e Centro di Psicologia e PsicoterapiaSupervisione dei casi clinici - Training Autogeno ad orientamento Psicoanalitico Freudiano
Bulimia nervosa.Per meglio comprendere la “bulimia nervosa” è necessario definire la “crisi bulimica” che ne è una componente essenziale.La crisi bulimica (o abbuffata) consiste nella ingestione di una quantità di cibo assolutamente sproporzionata alla necessità e in un breve lasso di tempo (inferiore alle due ore).Durante tale episodio il soggetto ha la sensazione di non avere il controllo del proprio impulso a mangiare.Solitamente l’impulso viene meno nel momento in cui:• non vi è più nulla da mangiare a disposizione,• oppure per un senso di eccessiva “pienezza” • o ancora per un effimero “senso di benessere”.Le crisi bulimiche solitamente avvengono in solitudine e di nascosto e causano ben precisi sentimenti: • vergogna e senso di colpa• spietata autocritica• sentimento di insoddisfazione e umore depresso. La bulimia è pertanto un disturbo alimentare caratterizzato dalla presenza di ripetute “crisi bulimiche” o “abbuffate” cui fanno seguito dei comportamenti compensatori per impedire l’aumento di peso.Fra questi possiamo indicare:• il vomito procurato• esercizio fisico nei giorni immediatamente successivi al di sopra delle proprie capacità fisiche.
Vai all' Indice delle Psicopatologie
Psicopatologie
Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player.